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I Tipi Morfologici Nel Cane, Lo Standard Ed Il Concetto Di Bellezza In Cinognostica

A Cura Del Prof. Giovanni Morsiani

Tutti sanno che l’anatomia comparata e la Paleontologia ci permettono oggi, da un osso, di ricostruire un intero animale e che esistono delle leggi di correlazione armonica dei caratteri anatomici le quali, partendo dalle peculiarità morfo-strutturali di alcune regioni anatomiche del corpo, ci consentono di stabilirne, con un elevato margine di approssimazione, l’intera architettura. Noi cinognosti, in pratica, eseguiamo il lavoro inverso dei paleontologi: disponendo dell’intero animale (il cane, nel nostro caso) lo “scomponiamo” studiandone le varie regioni anatomiche in relazione fra loro per meglio comprenderne la funzione.  Per fare alcuni esempi elementari nel cane: una testa molto stretta avrà quasi sempre gli occhi (angolo della rima palpebrale con l’orizzonte che si misura con l’oftalmogoniometro da me inventato) in posizione laterale o ultra-laterale e a mandorla ed una testa larghissima agli zigomi avrà quasi sempre gli occhi in posizione frontale e tondi, così un cranio dotato di stop molto marcato avrà quasi sempre gli assi longitudinali superiori del cranio e del muso convergenti fra loro e, generalmente, il muso corto, viceversa un cranio con stop molto sfuggente o inesistente avrà quasi sempre gli assi suddetti paralleli e/o divergenti fra loro e il muso con canna nasale lunga.